"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Tasse e contributi 2016/2017

Del 5 agosto 2016, ore 2:36 PM - Modifica

L’Università degli Studi di Palermo ha reso nota la tabella relativa alla distinzione della fascia di reddito per la determinazione dell’ammontare delle tasse universitarie variabili in base al patrimonio.
In allegato al seguente link la DELIBERA del Consiglio di Amministrazione.

Anche quest’anno il parametro utilizzato per tale scopo è l’ISEE; in particolar modo è necessario che lo studente fornisca il numero di protocollo univoco della certificazione ISEE rilasciato dall’lNPS.

ll mancato inserimento di tale protocollo non consentirà all’amministrazione l’applicazione di qualsivoglia agevolazione/esonero, e, pertanto, lo studente verrà provvisoriamente collocato nella fascia corrispondente al reddito dichiarato nel precedente anno accademico e, per i nuovi immatricolati, nella classe quattordicesima.
Lo studente non appena in possesso della predetta certificazione dovrà inserire il valore ISEE posseduto nella istanza di immatricolazione/iscrizione on line, ciò comporterà l’assegnazione alla fascia ISEE corrispondente e il conguaglio delle tasse e contributi dovuti con la seconda rata.

ln caso di mancato inserimento del protocollo relativo alla certificazione ISEE entro il 31 dicembre dell’A.A. di iscrizione sarà assegnata la fascia 27.

Il calcolo dell’ISEE può essere fatto presso un qualsiasi C.A.F. o Patronato, oppure può essere redatto direttamente sul sito dell’INPS:
https:\\www.inps.it

N.B. La procedura per l’attestazione dell’ISEE può richiedere anche diverse settimane a causa del nuovo iter che deve essere espletato. Invitiamo per tanto gli studenti a richiedere lo stesso quanto prima.

Come ogni anno le tasse saranno divise in due blocchi: gli importi fissi che dovranno essere pagati da tutti in maniera uguale e gli importi variabili secondo la propria situazione economica determinata dall’ISEE.

Gli importi fissi sono (clicca sull’immagine per ingrandirla):

Importi Fissi

Di seguito la tabella con la divisione delle fasce e il relativo importo dovuto secondo la propria situazione economica (clicca sull’immagine per ingrandirla):

Contributo di Ateneo

In seguito ai pareri del Consiglio di Stato e del TAR in risposta al Ricorso presentato e storicamente vinto dalle Associazioni Vivere Ateneo, NRG, RUN, UniAttiva ed Onda Universitaria, TUTTI GLI STUDENTI vincitori o idonei della borsa di studio ERSU sono ESENTATI dal pagamento della Tassa di Iscrizione (€201,58) e del Contributo di Ateneo (ovvero l’importo dipendente dalla fascia di reddito).

Sono altresì esonerati dal pagamento del Contributo di Ateneo e dalla Tassa di Iscrizione le seguenti situazioni:

  • studenti con documentata disabilita, con riconoscimento di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma’1, e 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidita pari o superiore al sessantasei per cento. L’esonero comprende la tassa di iscrizione Miur, il contributo di Ateneo e il contributo per fuori corso;
  • studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, I’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio dal parte del Ministero degli affari esteri, nonché al rispetto dei requisiti di merito di cui all’articolo 8, comma 2, d.lgs. 6812012, preventivamente comunicati dall’Università o dall’istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica al Ministero degli affari esteri;
  • studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate sono esonerati dal pagamento di tasse e contributi universitari, limitatamente a tale periodo, che non dovrà essere comunque inferiore a sei mesi. L’infermità dovrà essere certificata da un’istituzione pubblica e, poiché la ratio della concessione dell’esonero sta nell’impossibilità da parte dello studente di seguire l’attività didattica, alla quale è correlato il contributo di Ateneo, per il periodo in cui il richiedente versa in stato di infermità, comunque non inferiore ad un semestre, egli non potrà compiere alcun atto relativo alla propria carriera universitaria;
  • studenti figli dei beneficiari di pensione di inabilita, orfani di guena, figli di mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio, che si trovino in condizione economica disagiata nelle classi di contribuzione fino alla 10°;
  • studenti figli di vittima della mafia, dichiarati tali secondo le norme di legge, in condizione economica disagiata, appartenenti alle classi di contribuzione fino alla 10°;
  • studenti figli di vittime del racket, in condizione economica disagiata, appartenenti alle classi di contribuzione fino alla 10°

Sono inoltre previsti i seguenti meccanismi di premialità/esoneri. Lo studente può usufruire solo di uno di questi (non si possono cumulare).

  • Gli iscritti per la prima volta ad una Laurea Triennale o Magistrale a Ciclo Unico dell’Ateneo, diplomati con voto non inferiore a 98 sono esentati dal pagamento della Tassa di iscrizione. A tali studenti viene inoltre restituito il contributo di partecipazione al test di ingresso al Corso di Studio al quale si sono immatricolati.
  • I laureati entro il l anno Fuori Corso, con voto compreso tra 106 e 109, che si iscrivono ad un Corso di Laurea Magistrale dell’Ateneo sono esentati per il primo anno dal pagamento della Tassa di Iscrizione.
  • I laureati entro il I anno Fuori Corso, con voto 110 (o 110 e lode), che si iscrivono ad un Corso di Laurea Magistrale dell’Ateneo sono esentati, per la durata regolare del Corso di Studi, dal pagamento del 50% della Tassa di lscrizione e del 50% del Contributo di Ateneo.
  • Gli iscritti ai Corsi di Studio dell’Ateneo entro la relativa durata legale, appartenenti alla fasce ISEE fino alla ‘l0a e residenti in province diverse da quella di Palermo, pagano il Contributo di Ateneo (se dovuto) accedendo ad una fascia ISEE corrispondente al reddito ISEE del nucleo familiare decurtato di 3.000 €.
  • Per i nuclei familiari con più componenti iscritti, entro la relativa durata legale, ai Corsi di Studio dell’Ateneo, si applicano le seguenti riduzioni: per ogni ulteriore iscritto dopo il primo (si considera primo lo studente che si è immatricolato per primo), il Contributo di Ateneo (se dovuto) è calcolato con riferimento alla fascia ISEE corrispondente al reddito ISEE del nucleo familiare decurtato di 3.000 €.
  • Al fine di incentivare l’internazionalizzazione dell’Ateneo si propone l’applicazione dell’esonero per il primo anno del contributo di Ateneo e della tassa di iscrizione per gli studenti stranieri, residenti all’estero, che si iscrivono ad un C.d.L. Triennale, Magistrale e/o a ciclo unico dell’Università degli Studi di Palermo. Gli studenti che si immatricolano ad un corso di Laurea Magistrale dell’Ateneo di Palermo, che abbiano conseguito la laurea presso altri Atenei italiani: esonero dal pagamento della tassa di iscrizione.

Al fine di ottenere il rimborso del contributo di partecipazione al test di accesso, gli interessati dovranno presentare, entro il 31 gennaio, richiesta di rimborso presso l’ufficio “Rimborso tasse e premialità studenti” delle Segreterie Studenti, sito in Viale delle Scienze – edificio 3, allegando il MAV originale di pagamento del suddetto contributo. Le istanze presentate successivamente alla scadenza del termine sopra indicato saranno respinte.

L’importo del contributo di Ateneo per gli studenti che sceglieranno I’immatricolazione o l’iscrizione a Corsi di Studio con acquisto crediti (iscrizione studenti part-time) sarà pari al 50% dell’ammontare complessivo previsto per l’A.A., senza alcun riferimento all’attuale quantificazione operata in base al numero dei CFU degli insegnamenti selezionati.
Solo per l’A.A.2016/2017, nel caso di iscrizione al secondo anno part time, la misura della tassazione richiesta sarà quella mancante rispetto a quanto pagato nell’anno precedente.

Il pagamento delle tasse universitarie si effettua dopo avere compilato sul Portale Studenti (-> Nuova Pratica) la relativa Domanda di Immatricolazione o di Iscrizione, la quale consente di stampare un file in formato PDF che contiene i dati della domanda ed un bollettino di pagamento (MAV) contenente l’importo da corrispondere e pagabile presso qualsiasi sportello del Banco di Sicilia Unicredit Group (con esclusione dell’Ag. 33 di Palermo, sita in Parco d’Orleans) o mediante le modalità on-line previste (BdS 24ore o con carta di credito) consultabili al seguente link:
http://immaweb.unipa.it/immaweb/public/pagamenti.seam

Il pagamento delle tasse (importo fisso + contributo di Ateneo) può essere effettuato in soluzione unica o in due rate, rispettando, nel caso di iscrizione al PRIMO ANNO (immatricolazione) le date riportate nei relativi bandi di accesso.
Per quanto riguarda l’iscrizione agli anni successivi al primo quelle riportate nel seguente cronoprogramma:

Scadenze Tasse

Nel caso di pagamento in due rate, la prima rata avrà un importo totale pari alla somma dell’importo fisso (431,00 euro) più la metà del contributo di Ateneo previsto e l’importo della seconda rata sarà pari alla rimanente metà del contributo di Ateneo.
Come stabilito dalla vigente legislazione universitaria (art. 41 R.D. 1269/1938), non è consentito sostenere esami se non si è in regola con il pagamento delle tasse.

Sono stati rideterminati gli importi dei diritti di mora così come di seguito specificato:

  • Ritardo nel pagamento, per ciascuna rata, dal 1° al 59° giorno dalla scadenza: euro 26,00;
  • Ritardo nel pagamento, per ciascuna rata, dal 60° giorno al 89° giorno dalla scadenza: euro 50,00;
  • Ritardo nel pagamento, per ciascuna rata, dal 90° giorno dalla scadenza: euro 100,00.

ll mancato pagamento della seconda rata anche con mora ma comunque entro la scadenza prevista (30 aprile) determinerà l’annullamento degli esami sostenuti nella sessione di primo semestre, incluso l’appello di aprile.
ll mancato pagamento delle tasse in soluzione unica dopo la scadenza prevista per la seconda rata (30 aprile) determinerà l’annullamento di tutti gli esami eventualmente sostenuti, per l’anno accademico in corso.

ll pagamento di ciascuna rata (prima e seconda) o il pagamento delle tasse in soluzione unica entro il 30 aprile, gravato di due more (una per ciascuna rata), deve comunque avvenire anteriormente alla data in cui lo studente sosterà l’esame.

Eventuali irregolarità non potranno essere sanate da pagamenti posticipati rispetto alla data in cui I’esame è stato sostenuto.

Commenta l'articolo: