"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

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Tasse e contributi 2018/2019 UNIPA

Con il nuovo anno accademico 2018/2019, tra le varie novità dell’Università di Palermo, entra in vigore il nuovo regolamento in materia di contribuzione studentesca in conformità con la legge 11 Dicembre 2016, n 232, con la quale viene previsto un contributo annuale onnicomprensivo (in cui vengono anche “rateizzati” i pagamenti extra che lo studente dovrebbe affrontare in determinati periodi del proprio percorso accademico, come ad esempio la tassa di laurea). La legge prevede anche una “no tax area” per coloro che appartengono ad un nucleo familiare con ISEE fino ad un massimo di 13.000,00 Euro, questi studenti, infatti, saranno esonerati dal pagamento del suddetto contributo onnicomprensivo (ma residueranno le tasse regionali per il diritto allo studio, ad eccezione di coloro che sono esonerati ai sensi del bando Ersu). Di seguito sono elencati i maggiori punti di interesse della nuova normativa in materia di contributo studentesco relativo all’anno accademico 2018/2019 per tutti gli studenti iscritti presso i corsi di studi dell’Università degli studi di Palermo. Ricordiamo che questo regolamento tasse entrerà in vigore a partire da giorno 1 Agosto 2018 <Clicca sul titolo del paragrafo per far comparire il relativo testo annesso> COMPOSIZIONE DELLA CONTRIBUZIONE, ESONERI E RIDUZIONI Riduci a) Imposta di bollo, assolta in maniera virtuale. b) Tassa regionale[...]
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Rimborso laureati Luglio 2016 e Luglio 2017 – Resoconto CdA 30-11-16

Siamo lieti di comunicare che durante l’odierna seduta di Consiglio di Amministrazione, è stata data risposta a due importanti temi presentati tramite interrogazione del rappresentante degli studenti Marco Ferrante e di cui si riporta il testo: RIMBORSO SECONDA RATA LAU REATI DI LUGLIO 201 6: <<Nella delibera tasse 2015/16 del 9 Giugno 2015 punto n. 51, fra le premialità si legge: "Rimborso della II rata del contributo di Ateneo, nell'ambito delle disponibilità previste nel bilancio di previsione, agli studenti che abbiano sostenuto, nell'a.a. precedente tutti gli esami previsti nel loro piano di studi o devono al più sostenere o ottenere la convalida di un solo insegnamento entro il 10 marzo dell'a.a. in corso (per convalida di insegnamento si intende anche quella di altre attività formative - tipologia F) e si laureino entro la prima sessione ordinaria estiva, presentando domanda di laurea entro il 20 maggio. La chiesta di rimborso dovrà essere presentata entro il 30 novembre." Stando al nostro regolamento didattico, per insegnamento si intende l’attività formativa organizzata nella forma di didattica frontale (lezione, esercitazione, attività di laboratorio e di campo)" e questi a loro volta possono essere articolati in moduli didattici, differenti tipologie di attività formative, attività seminariali i. Gli studenti che si[...]
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Resoconto Consiglio di Amministrazione – 26.10.2016

Così come annunciato ieri durante la seduta di Senato, nell'odierna seduta di Consiglio di Amministrazione (26/10/16), il Direttore Generale ha comunicato l'avvio delle procedure per verificare la sostenibilità dell'esonero dal pagamento della seconda rata per gli studenti dal primo anno Fuori Corsi in su che si laureano a Luglio 2017. Contestualmente, il consigliere Ferrante Marco, ha chiesto sempre al Direttore Generale di verificare lo stato dell'interrogazione presentata nelle scorse sedute e che riguarda le condizioni di accesso al rimborso per il laureati dal primo anno FC in poi a luglio 2016 in difetto di una sola materia al 10 Marzo. Come ulteriore punto all'ordine del giorno va evidenziata l'approvazione del bilancio di chiusura 2015 (in ritardo rispetto ai tempi canonici a causa di diversi fattori): registriamo in tal senso il risultato ottenuto dalla componente studentesca che vede parte dell'utile di bilancio investito, per l'anno 2017, in servizi per i disabili e nella fattispecie per l'abbattimento delle barriere architettoniche ancora esistenti e nel in miglioramento e potenziamento dei laboratori didattici (cioè i laboratori utilizzati dagli studenti durante il proprio percorso formativo) e una parte destinata a lavori di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici con priorità date alle aule utilizzate per lo svolgimento[...]
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Tasse e contributi 2016/2017

L’Università degli Studi di Palermo ha reso nota la tabella relativa alla distinzione della fascia di reddito per la determinazione dell’ammontare delle tasse universitarie variabili in base al patrimonio. In allegato al seguente link la DELIBERA del Consiglio di Amministrazione. Anche quest’anno il parametro utilizzato per tale scopo è l’ISEE; in particolar modo è necessario che lo studente fornisca il numero di protocollo univoco della certificazione ISEE rilasciato dall'lNPS. ll mancato inserimento di tale protocollo non consentirà all'amministrazione l'applicazione di qualsivoglia agevolazione/esonero, e, pertanto, lo studente verrà provvisoriamente collocato nella fascia corrispondente al reddito dichiarato nel precedente anno accademico e, per i nuovi immatricolati, nella classe quattordicesima. Lo studente non appena in possesso della predetta certificazione dovrà inserire il valore ISEE posseduto nella istanza di immatricolazione/iscrizione on line, ciò comporterà l'assegnazione alla fascia ISEE corrispondente e il conguaglio delle tasse e contributi dovuti con la seconda rata. ln caso di mancato inserimento del protocollo relativo alla certificazione ISEE entro il 31 dicembre dell'A.A. di iscrizione sarà assegnata la fascia 27. Il calcolo dell’ISEE può essere fatto presso un qualsiasi C.A.F. o Patronato, oppure può essere redatto direttamente sul sito dell’INPS: https:\\www.inps.it N.B. La procedura per l’attestazione dell’ISEE può richiedere anche diverse settimane a causa del nuovo iter che deve[...]
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Ripristinato l’ESONERO per Vincitori e Idonei ERSU. Tasse 16/17

Ripristinato l'ESONERO per Vincitori e Idonei ERSU. Tasse 16/17 Durante la seduta di Consiglio di Amministrazione del 1/07/2016 si è discusso delle tasse e della contribuzione studentesca per l'anno accademico 2016/17. Grazie all'intervento del consigliere Ferrante Marco, che nella precedente seduta (27/06/2016) ha richiesto il rinvio del punto all'ordine del giorno, si è potuto affrontare l’approfondita analisi che tale argomento richiede. Infatti la delibera sulle tasse era stata portata all’attenzione del Consiglio nella seduta del 27 giugno senza la possibilità di effettuare una accurata analisi. Con il tempo concesso si è potuto quindi arrivare ad una delibera che prevede l'abbassamento delle tasse per le fasce deboli, cosa mai avvenuta prima. Sono state, quindi, abbassate le tasse per le fasce di reddito più deboli (dalla fascia 0 alla fascia 8), si è mantenuto lo stesso importo del precedente anno per le fasce intermedie (fasce 9 - 19), andando però a ritoccare le fasce più alte sia nel numero (ora il numero totale di fasce è 28 rispetto alle precedenti 24 fasce) sia nell'importo dei contributi: situazione necessaria, anche e soprattutto, sia a causa del minor finanziamento da parte del Ministero, sia a causa dei mancati versamenti Regionali in merito al corso di Conservazione e[...]
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Dal CdA: programmazione docenti, questione disabili, edificio 15

Si è da poco conclusa l'odierna (08/06/16) seduta di Consiglio di Amministrazione. Durante l'adunanza è stata definita la programmazione per la chiamata dei dipartimenti di Prof. ordinari, Prof. associati e ricercatori di tipo B che vede il nostro Ateneo penalizzato per la riduzione del Fondo di Funzionamento erogato alle università italiane. Era stata inizialmente paventata la possibilità di un aumento della tassazione per sopperire a tale riduzione del fondo. Il Rappresentante degli Studenti Marco Ferrante, durante il suo intervento, ha ribadito che un aumento della tassazione non risolverebbe il problema e che anzi lo ingigantirebbe costringendo molti studenti a dover abbandonare gli studi o a non immatricolarsi proprio generando così un circolo che potrebbe portare al fallimento il nostro ateneo; ciò che serve dunque è un segnale forte verso il Ministero che deve ascoltare ciò che chiedono gli Atenei italiani, ma soprattutto occorre una politica universitaria volta al miglioramento e all'attivazione di servizi che porti ad un sostanziale incremento delle iscrizioni e quindi degli introiti senza toccare la tassazione studentesca. Il Rettore ha risposto di essere in linea con quanto espresso e quindi scongiura un aumento generalizzato delle tasse. Circa la questione disabili, così come risposto all'interrogazione presentata in Senato Accademico dai rappresentanti[...]
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Rimborso tasse per gli studenti richiedenti borsa di studio

Per chi non fosse riuscito ad essere presente all’assemblea sul rimborso delle tasse di iscrizione e dei contributi di Ateneo sancito dal parere del Consiglio di Stato, come abbiamo riportato in questo ARTICOLO riportiamo qui brevemente i passaggi fondamentali descritti durante l’incontro.   L'attuale azione è diretta a consentire la presentazione di un’istanza di rimborso utile ad ottenere il rimborso per coloro che hanno sottoscritto il ricorso nell’ottobre 2015 e una diffida per gli studenti che non lo hanno fatto. NeI link di sotto troverete le due istanze distinte. La prima (istanza di rimborso delle tasse) rivolta ai riccorrenti, la seconda (atto stragiudiziale di diffida) per coloro i quali non lo sono. Entrambe le istanze dovranno essere consegnate esclusivamente in originale entro il giorno venerdì 27 maggio presso le aulette delle associazioni riportate in seguito; si sottolinea che non è possibile inviare attraverso raccomandata i moduli allo studio dell’Avvocato Leone. MODULO RIMBORSO PER RICORRENTI MODULO NON RICORRENTI Il ricorso riguarda sia l'anno accademico 14/15 che 15/16, basterà indicare nella richiesta l'anno o gli anni interessati. Ricordiamo che al rimborso possono accedere coloro che si trovano in una fascia di reddito superiore alla fascia 0 (e che quindi hanno pagato le tasse per un importo superiore a 227€[...]
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Resoconto Consiglio di Amministrazione 27 Gennaio 2016

Nella seduta di Consiglio di Amministrazione del 27 gennaio 2016 molti sono i punti all'ordine del giorno. Fra i principali e significativi argomenti di interesse per gli studenti, riportiamo qui le risposte alle interrogazioni del Rappresentante degli Studenti Marco Ferrante e successivamente i punti del giorno di reale interesse: Riorganizzazione del Sistema Bibliotecario atto a prolungare l’apertura delle biblioteche: È stato chiesto al Rettore lo stato d’arte sulla riorganizzazione dello SBA (Sistema Bibliotecario di Ateneo) e del monitoraggio dell’utilità dei punti di servizio dello stesso così come risposto alla presentazione della petizione volta all’allungamento degli orari di apertura di biblioteche e sale lettura. Allo stesso tempo è stata chiesta una previsione sul costo che avrebbe concedere lo straordinario al personale bibliotecario per poter aumentare quanto più possibile l’orario di apertura. La risposta del Rettore a questa interrogazione: è stato avviato il processo di individuazione dei punti servizio (ovvero biblioteche di dipartimento/area) che presentano bassi valori di richieste di consultazione/prestito di libri e quotidiani nonché l’affluenza per l’utilizzo degli stessi per lo studio individuale degli studenti. Tale processo porterà ad un accorpamento o eliminazione di punti servizio in modo tale da poter distribuire meglio il personale. Circa un eventuale straordinario al personale bibliotecario per[...]
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Errato importo tasse per studenti part-time: arriva il conguaglio

In Consiglio di Amministrazione avevamo presentato una interrogazione circa il contributo di Ateneo delle tasse universitarie per gli studenti che si iscrivevano in modalità part time che in alcuni specifici casi risultava essere superiore a quanto si sarebbe dovuto pagare iscrivendosi full-time quando invece questo dovrebbe essere proporzionato al numero dei CFU acquistati. Il dettaglio dell'interrogazione e della questione tutta è reperibile QUI. Ricordiamo che questo problema è stato riscontrato in particolar modo dagli studenti che si iscrivono in modalità part time al sesto anno di Medicina e Chirurgia. Questa mattina, dopo diverse sollecitazioni è arrivata la risposta dalla segreteria: "Per quanto riguarda la verifica del contributo di Ateneo per gli studenti iscritti in Medicina 6 anno secondo part-time vi è il Decreto Rettorale che impone ai funzionari delle Segreterie di effettuare l'eventuale conguaglio su richiesta degli interessati. Già diversi studenti di Medicina hanno presentato apposita richiesta alla sig.ra Morreale, responsabile della segreteria della Scuola di Medicina, che effettuerà la verifica." Gli studenti che pensano di avere questo problema e che non appartengono alla Scuola di Medicina e Chirurgia, possono rivolgersi al delegato per la propria Scuola presso l'edificio 3 di Viale delle Scienze, in particolare: Scuola Politecnica: ANTONIO GENOVESE Scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali: ANNA MARIA SPOSITO Scuola[...]
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Interrogazione su importo tasse per studenti part-time

Ci sono pervenute molte segnalazioni su una incongruenza sull'importo del contributo di Ateneo per il pagamento delle tasse da parte degli studenti iscritti part-time a cui, in alcuni casi, il sistema informatico ha assegnato un contributo di Ateneo superiore alla fascia di appartenenza quando invece questo dev'essere proporzionato al numero di crediti acquistati (e dev'essere quindi minore del contributo corrispondente alla fascia di reddito di appartenenza). Infatti la logica di calcolo nel caso di iscrizione part time è la seguente: (contributo secondo la propria fascia) : (numero di cfu totale di quell'anno) e il risultato si moltiplica per il numero di cfu acquistati (a tale risultato va aggiunta la quota fissa delle tasse pari a 447€) Il problema consiste nel fatto che il  numero di cfu totale per ogni anno nello standard è 60 ed è questo che il sistema informatico ha impostato di base. A tal proposito è stata presentanta, nella seduta di Consiglio di Amministrazione del 27 Ottobre 2015, la seguente interrogazione: INTERROGAZIONE DEL SIG. MARCO FERRANTE: L’importo del contributo di Ateneo per gli studenti che si iscrivono a Corsi di Studio ai sensi dell’art.25 (iscrizione con acquisto crediti o part-time) del vigente Regolamento di Ateneo, viene determinato in proporzione al numero dei crediti[...]
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