"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Seminario “Beni confiscati come beni comuni”

Del 17 marzo 2017, ore 5:56 PM - Modifica

locandina-di-progetto__definitivo_loghi_lowVivere Ateneo in collaborazione con Vivere Ingegneria e Vivere Architettura, sono liete di invitarvi al ciclo di seminari formativi e contest di progettazione organizzati da “Genius Loci” dal titolo: “Beni confiscati come beni comuni”, in collaborazione con Ordine degli Ingegneri, Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori della provincia di Palermo, Libera, AEIT e nell’ambito dell’iniziativa CreAZIONI Giovani – Progetto Genius Loci, promossa dalla Regione Siciliana – Dipartimento della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le suddette associazioni intendono coinvolgere i CdS della Scuola Politecnica con l’intento di promuoverne le sinergie intrise nella riforma che ha visto sostituite le facoltà con questo nuovo modello, trattando un argomento che non può non essere condiviso da tutti i professionisti del settore, che tuttavia lo affrontano con mezzi e in situazioni diverse.

Il progetto Genius Loci invita studenti, neolaureati e giovani professionisti (età compresa tra 18 e 30 anni, la partecipazione come uditori è aperta comunque a tutti gli interessati) che operano nel settore dell’Architettura, dell’Ingegneria, del Restauro e del recupero a 4 incontri tematici: dalla nascita della legge 109/96 alla presentazione dei casi studio, mappatura dei beni confiscati, best practice e strategie di riuso e recycling. L’evento è, dunque, focalizzato sul riuso dei beni confiscati e mira in particolare alla sensibilizzazione e consapevolezza dei giovani professionisti e studenti sul tema del riuso, declinato nel concetto di bene confiscato come “bene comune”. Questi beni, tornando “comuni”, possono costituire una grande opportunità per il consolidamento e lo sviluppo di iniziative attraverso cui costruire modelli socioeconomici alternativi e liberi dalle mafie.

II percorso formativo si sviluppa attraverso due tipologie di azioni:

– un ciclo di incontri formativi sui beni confiscati, come di seguito elencati (monte ore previsto nei

seminari 13 ore)

– lo sviluppo e la consegna di una proposta di riuso/rifunzionalizzazione inerente uno dei casi studio

proposti. Si specifica che tutte le proposte saranno incluse nella pubblicazione degli atti dei seminari e che la migliore riceverà un simbolico premio all’idea di 250 euro

Seminario Uno (I beni confiscati come beni comuni – Focus normativo)

Data: 22/03/2017 ore 15:30/19:30 Aula Savagnone– Viale delle Scienze Edificio 9

Excursus storico sulla legge 190/96 ed evoluzione della normativa sui beni confiscati. Il ruolo dell’ingegnere professionista nelle procedure di assegnazione.

Relatori: Dott. Umberto Di Maggio, Dott. Manuela Zinna

I focus inquadreranno:

– Normativa vigente sui beni confiscati

– Quali sono le tipologie di beni (aziende, terreni, immobili, etc…)

– Come si accede ai beni confiscati, chi può fare richiesta, per quali usi, che spazio viene dato e come ai bisogni della comunità

Seminario Due (Buone pratiche e gestione dei beni confiscati)

Data: 04/04/2017 ore 16:30/19:30 Libera “Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità – Piazza Castelnuovo,

13 Palermo

Buone pratiche sulla gestione dei beni confiscati, trasparenza e mappatura.

Relatori: Dott. G. Ragusa (Open Data Sicilia), Dott. Tatiana Giannone (Associazione Libera), Dott. M. Anzalone (Dottore di ricerca “Architettura Arti e Pianificazione”)

Presentazione delle ricerche “Bene Italia” e delle attività condotte da OnData Sicilia sulla mappatura dei beni e trasparenza.

Sarà inquadrato il problema dei beni confiscati anche nell’ambito internazionale: beni confiscati, una questione non solo italiana.

Seminario tre e quattro (Storytelling e casi studio)

Data: da definire – previsti due incontri durante il mese di maggio

Saranno presentati dei casi locali di beni confiscati riattivati positivamente e nel quarto seminario saranno presentati i casi studio su cui sviluppare l’esercitazione e indicate delle metodologie di intervento. 

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