"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Riassunto modifica ISEE: sulla buona strada e ulteriori proposte

Del 26 novembre 2018, ore 12:14 PM - Modifica

È tristemente noto alla popolazione studentesca che quest’anno l’Università degli Studi di Palermo ha deciso di non consentire la modifica dell’Attestazione ISEE agli studenti che, all’atto dell’immatricolazione, non fossero in possesso della stessa, costringendoli al posizionamento in fascia massima e al pagamento del contributo onnicomprensivo che, per alcuni corsi di studio, si aggira oltre whatsapp-image-2018-11-26-at-08-52-13i 3000 €.

Vedendo dunque chiaramente leso il diritto allo studio, soprattutto in una terra in cui il reddito familiare si attesta ai limiti inferiori rispetto al territorio italiano, non abbiamo potuto accettare, ovviamente, tale situazione.

Proprio per tale motivo ci siamo sin da subito opposti a questa pratica tramite 2 interrogazioni poste in Consiglio di Amministrazione da Rosario Signorino Gelo, nostro rappresentante degli Studenti in tale organo, in data 19 settembre e in data 9 ottobre, e, a seguito di queste richieste, il Rettore ha deciso di attendere i dati degli immatricolati di fine novembre per comprendere meglio la situazione e decidere sul da farsi anche se, dal punto di vista degli studenti, la situazione era già tragicamente chiara.

Durante la scorsa settimana sempre il Consigliere Rosario Signorino Gelo si è recato personalmente dal Rettore, e allo stesso ha inviato oggi un’ulteriore richiesta annoverando motivazioni che finora non erano state poste alla Sua attenzione e che potete leggere nel documento in ALLEGATO a questo articolo in cui si dimostra inequivocabilmente come il diritto allo studio debba essere garantito in ogni sua forma, dichiarando inoltre necessario il rimborso a tutti gli studenti che ne facessero richiesta.

Il documento appena citato è proprio in questo momento posto all’attenzione del Consiglio degli Studenti e verrà esposto dal Presidente Francesco Pirrotta, segno di un’attenta comunicazione della rappresentanza studentesca mirata proprio ai bisogni degli stessi studenti.

Il documento è anche arricchito, in termini di suggerimento, di una nuova proposta per il futuro regolamento tasse che, se l’attuale amministrazione vorrà, potrebbe determinare la fine della necessità dell’attestazione ISEE all’atto dell’immatricolazione.

In definitiva siamo felici di notare che nel documento di convocazione del Consiglio di Amministrazione fissato per il 27 Novembre 2018 è stato inserito tra i punti all’ordine del giorno di deliberare sulla possibilità per gli studenti di modificare la propria attestazione ISEE, questo sarà ovviamente seguito da un rimborso, ove possibile, per quegli studenti che, modificato l’ISEE, risulteranno inseriti in una fascia inferiore rispetto all’ultima, garantendo così, ancora una volta e con ferma decisione, IL DIRITTO ALLO STUDIO.

Siamo fiduciosi che il documento posto all’attenzione del Magnifico Rettore sarà preso in considerazione non soltanto per quanto riguarda la modifica dell’ISEE che avverrà nei prossimi giorni, ma anche nel momento in cui si dovrà redigere il nuovo regolamento tasse per il 2019/2020, al fine di evitare nuovamente i disagi vissuti e, anzi, agevolare ulteriormente gli studenti e le loro famiglie.

L’Associazione Studentesca Vivere Ateneo.

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