"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Resoconto Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari-CNSU

Del 24 Maggio 2020, ore 7:42 PM - Modifica

Il 21,22 e 23 maggio si è riunito il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), ecco le proposte che abbiamo portato avanti attraverso le nostre mozioni:

Abbiamo richiesto una Revisione complessiva degli Esami di Stato e lauree abilitanti ai fini dell’accesso alle professioni di dottore agronomo e dottore forestale, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, ingegnere, psicologo, odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista, esperto contabile e revisore legale, chiedendo:
La revisione degli Esami di Stato di abilitazione per l’accesso alle professioni, rendendo abilitante il completamento di un tirocinio professionalizzante e del percorso di laurea, con la previsione di una riforma che renda le relative lauree abilitanti per i corsi di LM-6: Biologia, LM-7: Biotecnologie Agrarie, LM-8: Biotecnologie Industriali, LM-9: Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche, LM-13: Farmacia e Farmacia industriale, L-34: Geologia, L-39: Scienze del Servizio Sociale, LM-46: Odontoiatria e Protesi Dentaria, LM-51: Psicologia, LM-56: Revisore Legale, LM-61: Scienze della Nutrizione Umana, LM- 75: Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio, LM-87: Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali, LM-54: Scienze Chimiche, LM-10: Conservazione dei beni architettonici e ambientale, e tutti quei corsi che si riferiscono all’Ingegneria Civile ed Ambientale, Industriale e dell’Informazione e l’abolizione delle tassa di iscrizione per gli Esami di Stato della sessione di luglio 2020 che non verranno svolti o verranno svolti in modalità non canoniche.

L’inclusione nel Piano Sud 2030 di obiettivi per lo sviluppo e il riequilibrio delle università meridionali che negli ultimi anni hanno perso risorse economiche e di personale;

Sollecitare il Ministro degli Esteri per l’immediata liberazione di Patrick Zaky e per l’interruzione dei rapporti economici e militari intrattenuti con il regime egiziano;

Sul piano dell’accessibilità a internet, una serie di proposte quali l’utilizzo da parte degli atenei di software open source, che non abbiano problemi di compatibilità, e la tutela dei dati di studenti e studentesse qualora vengano fatti accordi con enti e aziende.

Misure di supporto economico a favore della riduzione della tassazione e misure per l’aumento delle detrazioni fiscali, chidendo:
Che si istituisca un Fondo Straordinario per l’emergenza necessario a determinare un intervento di esonero totale o parziale dalle rate universitarie dell’anno accademico 2019-2020 con scadenza successiva all’entrata in vigore del D.P.C.M. 9 Marzo 2020 per studenti, dottorandi e specializzandi e nuclei familiari che possano certificare una diminuzione del proprio reddito complessivo per una percentuale pari o superiore al 25% e l’aumento del Fondo per il Finanziamento Ordinario delle università e del fondo per il funzionamento amministrativo e per le attività didattiche delle istituzioni AFAM statali sia resa strutturale e incrementata in modo da garantire un’estensione della No Tax Area fino a un valore nazionale di 28.000€ ISEE

Infine abbiamo dato il nostro parere al DL Rilancio, chiedendo prima di tutto di prevedere un aumento pluriennale del Fondo nazionale per il diritto allo studio che oltre ai 40 milioni stanziati per quest’anno impegni almeno 50 milioni per il 2020 e arrivi a 250 milioni per il 2021: solo così si potrà avere una copertura totale degli idonei e garantire nei prossimi anni un sistema che garantisca realmente il diritto allo studio a tutti gli studenti.
Innalzare la soglia della no tax area a livello nazionale affinché, con la contrazione dei redditi, non cali il numero degli iscritti all’università e il numero dei laureati già molto basso nel nostro Paese.
Serve un vero contributo affitto per studenti e studentesse fuorisede che non sanno come pagare l’affitto e che altrimenti non potranno più fare ritorno nelle città in cui studiano.
Serve infine un aumento molto maggiore delle borse di specializzazione, ben oltre le 4200 stanziate dal governo, al fine di avere una copertura totale rispetto alle e ai candidati al concorso, e affinché non si ricada più in una situazione di emergenza per mancanza di organico negli ospedali e affinché studenti e studentesse di medicina possano diventare i medici del futuro.

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