"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Resoconto Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari-CNSU

Del 21 Dicembre 2019, ore 5:42 PM - Modifica

Adunata del 16 e 17 dicembre 2019

Si è conclusa la terza seduta del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Dopo due giorni di discussione sono state approvate tutte le mozioni che come gruppo consiliare Studenti Indipendenti – LINK abbiamo presentato, ovvero:

  • L’esigenza di una soluzione rispetto alla mobilità degli studenti su tutto il territorio nazionale. Visti gli ingenti prezzi di biglietti di treni e aerei, in particolare in periodi festivi, che rendono proibitivo tornare a casa per gli studenti fuorisede, abbiamo richiesto una collaborazione tra Miur e Ministero dei trasporti per trovare soluzioni, la garanzia della continuità territoriale e agevolazioni per tutti gli studenti per potersi spostare in ogni periodo dell’anno.
  • L’esigenza di una soluzione immediata rispetto alla condizione dei lettori all’interno degli atenei, che incide sulla didattica all’interno dei Corsi di Laurea di Lingue.
  • Una soluzione che venga adottata da tutti gli atenei in merito agli studenti lavoratori e agli studenti caregiver, i quali, non hanno la possibilità di svolgere il percorso di studi nei tempi e nelle modalità previste.
  • Chiediamo un’estensione del part-time a chiunque ne faccia richiesta all’interno di tutti gli atenei, affinchè non sia più legato alla presenza di un contratto di lavoro.
  • Contraccettivi gratuiti e educazione sessuale all’interno dell’Università. Dopo la dichiarazione del sottosegretario alla salute, rispetto alla necessità di prevedere la contraccezione gratuita all’interno degli atenei, chiediamo una collaborazione tra Miur e Ministero della Salute, affinchè la misura venga realmente attuata, siano previsti finanziamenti adeguati e affinchè i contraccettivi vengano distribuiti gratuitamente ai minori dei 26 anni, non solo all’interno delle Università, per garantire una reale prevenzione.
  • Risposte immediate dal Miur in merito alla situazione AFAM, sia rispetto ai contratti dei docenti, sia in merito alla didattica all’interno di accademie e conservatori.

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