"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Resoconto Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari-CNSU

Del 13 Novembre 2019, ore 11:17 PM - Modifica

Adunata del 12 e 13 novembre 2019

Oggi si è conclusa la seconda seduta del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Dopo due giorni di discussione il CNSU dichiara insufficienti i fondi presenti in Legge di Bilancio, sia rispetto ai finanziamenti destinati all’Università sia rispetto al Diritto allo studio Universitario. Nel parere sulla Legge di Bilancio abbiamo chiesto che:
1. il Fondo Integrativo Statale sia incrementato di 200 milioni rispetto allo scorso anno;
2. un incisivo rifinanziamento del Fondo di Finanziamento Ordinario per contrastare il definanziamento decennale subito dall’Università cosicché gli atenei abbiano le risorse per garantire le loro attività e i servizi agli studenti;
3. aumentare la soglia della No Tax Area a 28.000 euro per garantire a tutti gli studenti un reale accesso all’Università;
4. il ritiro della proposta di istituzione dell’Agenzia Nazionale della Ricerca e proponiamo che questi fondi vengano destinati ad altre esigenze dell’Università.
Ci siamo anche espressi sull’evidente insufficienza dei fondi rispetto all’edilizia universitaria data la costante carenza dei nostri atenei.

Abbiamo anche richiesto un aumento delle borse di specializzazione medica al fine di dare un futuro al nostro Sistema Sanitario Nazionale che al momento si trova ad essere in carenza di personale medico.

Abbiamo approvato la Nostra Mozione con cui chiedevamo sia un aumento di fondi ed una programmaticità dello sviluppo di residenze universitarie al fine di superare l’attuale situazione di carenza di alloggi attraverso la ristrutturazione di immobili già esistenti e solo in caso di totale assenza di questi di procedere a nuove edificazioni. Abbiamo anche chiesto una rapida erogazione del FIS con cui si finanziano le borse di studio e i servizi nelle regioni dato che il termine ultimo per questo era il 30 settembre.

Sono state anche approvate le Nostre Mozioni per contrastare il cambiamento climatico attraverso l’azione attiva dei nostri atenei per portare a un reale cambiamento del sistema economico e produttivo, ed una mozione di condanna all’invasione turca della Siria del Nord in sostegno dei popoli del Rojava chiedendo al Ministero e agli atenei di avviare pratiche di sostegno alle Università del Rojava e di revisioni di eventuali accordi con aziende ed enti coinvolti nelle azioni belliche turche.

Inoltre sono state approvate le mozioni sul voto fuorisede per garantire a tutte e tutti di esercitare liberamente il proprio diritto di voto e sull’assistenza sanitaria con attenzione particolare anche all’attivazione e rifinanziamento di sportelli psicologici e di consultori all’interno delle nostre Università.

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