"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Proposta sul Regolamento Tasse 2018/19

Del 14 giugno 2018, ore 2:17 AM - Modifica

tasseCare colleghe e cari colleghi,
il nostro Rosario Signorino Gelo, rappresentante degli studenti in seno al CDA oggi vi parlerà del nuovo regolamento tasse per il 18/19.

Nei prossimi giorni in CDA questo sarà oggetto di discussione e noi, come Vivere Ateneo, vogliamo rendervi partecipi della proposta che porteremo all’attenzione degli organi di competenza.

Tanto per fare un esempio fino all’anno accademico corrente abbiamo continuato a versare il contributo di ateneo in sole due rate, a differenza della maggior parte degli atenei italiani che lasciano ai propri studenti maggiori margini di versatilità.

Crediamo che il nuovo regolamento tasse abbia bisogno di un’innovazione, ecco perché all’interno della nostra proposta abbiamo pensato di:

  1. Aumentare in autonomia il limite della no tax area fino a 16.000€ proprio come in alcune delle altre università italiane, questo perché la sicilia, ancor più delle altre regioni, vede un ISEE familiare medio al di sotto di tale livello;
  2. Consentire agli studenti di Unipa di pagare il contributo dovuto in 3 rate anziché 2: questo agevolerebbe di molto tutte le nostre famiglie poiché, soprattutto coloro che vengono tassati maggiormente possono permettersi di allungare i tempi di pagamento.
    I limiti temporali che proponiamo sono:
    Prima rata: entro il 30 Novembre costituita dalla tassa regionale di 140 €, imposta di bollo di 16 € e il 30% del contributo onnicomprensivo;
    Seconda rata: entro il 28 Febbraio composta dal 40% del contributo onnicomprensivo

    Terza rata: entro il 31 Maggio composta dal restante 30% dell’importo dovuto.

Capiamo però che l’amministrazione del nostro ateneo ha necessità di ricevere i dati relativi ai singoli studenti prima del 30 Novembre, ecco perché abbiamo pensato che ogni studente debba compilare le procedure di iscrizione tramite portale studenti entro il 30 Settembre, mantenendo comunque i termini di pagamento sovrascritti.

  1. In secondo luogo quello del 2017/2018 è stato un regolamento tasse che ha visto le more raggiungere cifre che hanno causato non pochi problemi a tutti noi, cifre ritenute di certo eccessive poiché spesso superavano addirittura l’importo delle relative tasse, la nostra proposta per le imposte di mora
    Per il successivi 30 giorni dalla scadenza di pagamento PER CIASCUNA RATA l’importo sarà di 30 euro
    Dai 31 ai 60 giorni dalla scadenza l’importo sarà di 60 euro;
    Dai 61 giorni a seguire l’importo sarà di 90 euro;Così facendo coloro che proprio non riescono a pagare la rata in tempo saranno soggetti a termini meno esosi e meno incalzanti rispetto all’anno passato.
  1. Predisporre delle agevolazioni sul contributo onnicomprensivo e sui servizi in generale da destinare a tutte le ragazze madri che studiano nel nostro ateneo.

In un ateneo in cui a parte il servizio di biblioteca che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo, gli studenti non possono continuare a versare un contributo nettamente superiore ai servizi ricevuti, parlo della condizione delle nostre aule, e gli studenti di scienze della formazione sanno di cosa stiamo parlando, parliamo anche della qualità dei tirocini, e in questo caso pensiamo agli studenti di area medica e scientifica, ricordiamo delle convenzioni che l’università dovrebbe avere con il tessuto territoriale in cui è immerso, e in questo pensiamo a tutta la popolazione studentesca.

La nostra posizione è chiara, in virtù di quanto appena espresso, qualora durante lo svolgimento dei lavori agli studenti dovesse essere chiesto di versare un contributo aumentato rispetto all’anno passato, noi ci esprimeremo in netto sfavore di tale proposta poiché per ciò che viviamo in questo periodo più di un aumento io parlerei di diminuzione.

Commenta l'articolo: