"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Per guardare al futuro, percorsi di studio tra scienza e politica, ricerca e creatività

Del 22 maggio 2014, ore 6:13 PM - Modifica

Riceviamo questo importante ed unico evento e riportiamo quanto segue:

Manifesto 29 maggio Salvatore Aricò (2)

PALERMO – Sono laureati dell’Ateneo che si sono affermati nel mondo dell’economia, della finanza, della tecnologia, dell’ambiente, delle scienze umane. Sono i protagonisti del progetto “Alumni” dell’Università di Palermo, che porteranno agli attuali studenti le loro esperienze, le loro competenze, ma anche l’invito ad avere fiducia nelle proprie capacità e nel futuro. La prima sessione del progetto, il cui responsabile scientifico è il professore Salvo Tomaselli, si conclude GIOVEDì 29 MAGGIO ALLE ORE 17 IN SALA MAGNA STERI, con:

Progetto Alumni:  Salvatore Aricò,  Senior Programme Specialist for Biodiversity (UNESCO) Parigi e 

Chiara Campione, Senior  Forest Campaigner e #TheFashionDuel Project Leader, Greenpeace

Da sempre interessato agli aspetti politici della scienza, il prof. Salvatore Aricò,  ha avuto modo di osservarli e trattarli a livello professionale sia da un punto di vista della cooperazione scientifica internazionale che da quello dei negoziati intergovernativi. Il suo lavoro si situa all’interfaccia tra scienza e politica e implica l’esigenza di conciliare il mondo della ricerca e dell’insegnamento con le regole della diplomazia internazionale

Per Chiara Campione, lavorare per Greenpeace significa far parte di un’organizzazione globale indipendente che sviluppa campagne e agisce per cambiare opinioni e comportamenti, per proteggere e preservare l’ambiente e per promuovere la pace.Il lavoro di una campaigner è quello di creare, pianificare delle campagne di sensibilizzazione che dimostrino al pubblico, alle multinazionali che le foreste e le risorse idriche globali vanno protette a tutti i costi e ci sono delle soluzioni alternative per produrre nel rispetto dell’ambiente.

 

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