"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

NEWS CDA: Regolamento Tasse, il voto contrario della Rappresentanza studentesca

Del 28 maggio 2019, ore 7:31 PM - Modifica

In questi giorni la Rappresentanza Studentesca è stata impegnata per lavorare al nuovo regolamento tasse.

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Nella fattispecie il nostro Consiglio degli Studenti (CDS), pervenuta dall’ateneo la bozza di tale regolamento, si è riunito il 24 Maggio ed ha analizzato ogni articolo, discutendo delle variazioni inserite dall’ateneo e stilando le proprie proposte da presentare alla commissione del consiglio di amministrazione che successivamente si è riunito.

In particolare dalla bozza le modifiche presenti sono:

  • Un aumento dello 0,8% DOVUTO agli incrementi ISTAT (necessariamente dovute), nessun aumento è stato predisposto da parte dell’amministrazione.
  • Un aumento del contributo onnicomprensivo per coloro che si iscriveranno a tempo parziale nella misura dell’80%. IL Consiglio degli Studenti CHIEDE di ridurre tale percentuale al 60%.
  • Chi non presenta l’ISEE finisce provvisoriamente in 14° fascia di reddito. IL CDS CHIEDE di essere inseriti invece un una fascia di reddito inferiore e DI METTERE PER ISCRITTO nel regolamento che successivamente la presentazione dell’isee (entro il 24 dicembre) si riceverà una restituzione qualora sarà dovuto da parte di UNIPA, o comunque un conguaglio tasse. Inoltre di rateizzazione il contributo omnicomprensivo in due rate, la prima entro il 30 novembre e la seconda entro il 30 dicembre. Bollo e tassa regionale, invece, vengono pagati entro le scadenze già definite dal regolamento
  • Di inserire nell’articolo 3 riguardante gli esenti dal pagamento il riferimento alla DELIBERA NUMERO 50 DELLA SEDUTA DEL CDA DEL 18/10/2017
  • Il CDS chiede di eliminare la richiesta inserimento nelle graduatorie per i test di accesso a corsi di laurea a numero programmato locale € 25,00

Di fondamentale importanza risulta essere la RICHIESTA DEL CDS di espandere la no tax area da 13mila € sino a 23mila €.

A tal proposito il 27 Maggio si è riunita la commissione del Consiglio di Amministrazione (CDA) durante la quale si è presa visione delle proposte indicate dal CDS. In particolare si evince la problematica dell’espansione della NO TAX AREA da 13mila € a 23mila € poiché non è ancora noto quale possa essere l’impatto sul piano economica andando incontro a questa richiesta. Il nostro Consigliere di Amministrazione, Rosario Signorino Gelo, ha dunque richiesto a questo punto di far pervenire alla suddetta commissione i dati degli iscritti (garantendo la privacy) sulla base dei quali gli uffici hanno redatto la bozza proposta. Questo affinché la rappresentanza studentesca e il consiglio di amministrazione possa avere, numeri alla mano, un quadro chiaro per deliberare in maniera oggettiva, efficace ed efficiente il Regolamento tasse per l’a.a. 2019/20.
Oggi, 28 Maggio si è tenuto il Consiglio di Amministrazione in cui il nostro Consigliere ha continuato ad avanzare le seguenti richieste:

  • Offrire agli studenti la possibilità di effettuare il pagamento in 3 rate, versando entro il 30 settembre soltanto la tassa regionale e l’imposta di bollo equivalenti a 156€, di versare in altre due rate entro il 24 dicembre il contributo onnicomprensivo, tale richiesta non viene però accolta positivamente

Il Consiglio di amministrazione in questo momento riunito ha deciso che:

  1. Il contributo di chi si iscrive a tempo parziale sarà nella misura del 75%
  2. Sono stati tolti i 25 euro per l’immissione in graduatoria per chi parteciperà al test di ammissione ai corsi di studi a numero programmato

La rappresentanza studentesca, nonostante alcune delle proposte siano state accettate, tutte le altre sono state respinte motivo per cui i rappresentanti hanno dato voto contrario a questo regolamento. In particolare il nostro rappresentante Rosario Signorino Gelo dichiara che: “Nonostante l’approvazione di parte delle richieste avanzate da noi, questo regolamento rimane lontano dallo standard che immagino per il nostro ateneo”

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