"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Iscrizione Part-Time: questo sconosciuto

Del 28 Agosto 2013, ore 5:35 PM - Modifica

[Il presente articolo è stato aggiornato in base alla nuove disposizioni relative all’iscrizione part time]

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parttimeCon delibera del 9/12/15, consultabile cliccando QUI, è stato abolito l’obbligo di iscriversi part time (iscrizione con acquisto crediti) se non si riesce a raggiungere un minimo di CFU conseguiti durante il precedente anno accademico e dunque l’iscrizione con acquisto crediti diventa una scelta libera dello studente. 

L’iscrizione part-time prevede che all’atto dell’iscrizione si scelgano delle materie, dell’.a.a in questione, la cui somma dei CFU sia, in generale, minimo 30 e massimo 40 (i restanti CFU/materie si acquisteranno l’anno successivo): durante l’anno si potranno sostenere gli esami delle sole le materie “acquistate” e delle materie degli anni precedenti. Il non superamento di tali esami non comporta alcuna penalizzazione.

E’ inoltre prevista la possibilità di partecipare agli appelli riservati agli studenti Fuori Corso  anche agli studenti iscritti in modalità part-time indipendentemente dal semestre in cui si svolgono le materie selezionate.

Quando ci si iscrive part time si possono sostenere sia gli esami delle materie selezionate in fase di iscrizione sia le materie degli anni precedenti.

L’importo delle tasse sarà così suddiviso: per ognuno dei due anni, a prescindere dal numero di CFU che si acquistano per ogni anno, si pagherà

(TASSA DI ISCRIZIONE + CONTRIBUTI FISSI) +  META’ DEL CONTRIBUTO DI ATENEO
il primo è l’importo uguale per tutti
il secondo è il contributo variabile secondo la proprio fascia di reddito 

Inoltre, questo tipo di iscrizione permette di evitare l’annosa questione di diventare F.C. (fuori corso): infatti due anni di iscrizione part-time equivalgono ad un anno di carriera universitaria, quindi a titolo d’esempio, fare 6 anni part-time per un corso di laurea triennale equivale a tre anni in corso senza andare F.C. . Un’innovazione importante soprattutto in vista della contribuzione aggiuntiva alle tasse di iscrizione che, chi si iscrive dal secondo anno F.C. in poi, dovrà versare in base alla fascia di reddito di appartenenza.

Per quanto attiene la sessione di laurea, per chi si iscrive part time, la prima sessione utile per laurearsi è quella di LUGLIO del secondo anno di iscrizione part time (se questa viene fatta durante l’ultimo anno di corso)

Non tutti però possono iscriversi con la modalità a tempo parziale. Possono infatti fruire di tale modalità di iscrizione soltanto gli studenti appartenenti all’ordinamento D.M. 270/2004 e rimangono quindi esclusi:

– Studenti fuori corso;

– Studenti iscritti ai corsi studio degli ordinamenti precedenti all’entrata in vigore dell’ordinamento D.M. 509/99;

– Studenti iscritti ai corsi di studio dell’ordinamento D.M. 509/99;

– Studenti iscritti a Scuole di Specializzazione, Dottorati e Master;

– Studenti che chiedono di partecipare al concorso ERSU o ad altri esoneri o meglio: chi si iscrive part time non può usufruire dei benefici ersu.

N.B. Ai fini della richiesta di borsa di studio ERSU, l’anno di corso viene calcolato dall’anno di immatricolazione quindi, ad esempio, se si fanno due anni part-time, per la propria carriera universitaria viene contato un anno solo, mentre per la richiesta della borsa di studio vengono considerati due anni.

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