"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Disattivata la Scuola Politecnica – Il lavoro di Vivere Ateneo in questi anni

Del 31 Ottobre 2019, ore 3:34 AM - Modifica

Sono passati 6 anni da quando è nata la Scuola Politecnica. Diverse sono state le generazioni di studenti iscritti ai corsi di Ingegneria, Economia, Architettura ed Agraria che i rappresentanti di Vivere Ateneo hanno avuto l’onore e l’onere di rappresentare.

LA MODIFICA DELLO STATUTO
In seguito alla decisione dell’Università di modificare la propria struttura amministrativa, è stata istituita una commissione d’Ateneo per la modifica dello Statuto di Unipa, alla quale ha preso parte attivamente il nostro rappresentante Francesco Pirrotta. Dai lavori di tale commissione è stato decretato che, dal 31 Ottobre 2019, verranno disattivate tutte le scuole del nostro Ateneo. Il motivo è quello di affidare i compiti delle Scuole ai Dipartimenti, realtà oggi più dinamiche e capillari rispetto alle strutture di raccordo. Dal 31 dicembre 2019 la chiusura diverrà definitiva.

COS’E’ LA SCUOLA POLITECNICA
Prima di raccontare quali sono state le battaglie portate avanti da Vivere Ateneo all’interno della Scuola Politecnica, è doveroso spiegare come si è imposta la Scuola all’interno del panorama accademico attraverso le parole dell’attuale Magnifico Rettore, prof. Fabrizio Micari che, dal 2014 al 2015 è stato Presidente della Scuola.

“La Scuola Politecnica dell’Università di Palermo nasce dalla trasformazione e dall’integrazione delle tradizionali Facoltà, così come richiesto dalle più recenti normative nazionali sull’Università. Ma al di là del rispetto delle normative, la Scuola Politecnica propone un nuovo modello formativo che mira ad integrare, in un moderno approccio multi-disciplinare, i saperi tradizionali delle Facoltà di Agraria, Architettura, Economia ed Ingegneria. Oggi un’offerta formativa moderna deve essere in grado di superare steccati e recinti ormai obsoleti, sfruttare utili sinergie, mettere a sistema risorse e competenze.
Questo è l’obiettivo della Scuola Politecnica che si presenta agli studenti delle Scuole Superiori con un’offerta formativa ampia e variegata, forte di 38 Corsi di Studio tra triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico, in grado di competere con le più prestigiose Università nazionali ed internazionali.”

La Scuola Politecnica è stata una struttura di raccordo tra Corsi di Studio e l’amministrazione centrale. Il compito della Scuola è stato quello di coordinare sia le richieste di finanziamento necessarie al funzionamento della struttura stessa sia i già citati Corsi di Studio e i Dipartimenti.
Ha gestito spazi e strutture comuni, tra cui aule, biblioteche e laboratori didattici. Tra le competenze della Scuola ci sono stati il coordinamento e la relativa proposta di attivazione e soppressione dei Corsi di Studio e l’istituzione della Commissione paritetica Docenti-Studenti con il compito di monitorare l’offerta formativa, la qualità della didattica e dei servizi offerti agli studenti e di individuare gli indicatori per l’autovalutazione della Scuola stessa.

COS’HA FATTO VIVERE ATENEO

In sei anni di Scuola Politecnica, i rappresentanti di Vivere Ingegneria, Vivere Economia, Vivere Architettura e Vivere Agraria hanno portato avanti un modello di rappresentanza quanto più possibile trasparente. Ogni Consiglio di Scuola è stato accompagnato da un nostro resoconto pubblicato sui nostri canali affinché i colleghi potessero sapere dai propri rappresentanti quali fossero le scelte discusse e votate per i corsi di studio afferenti. Di seguito ci sono alcune delle nostre battaglie portate avanti in questi anni.

  • Mantenimento degli 8 appelli d’esame

I nostri rappresentanti, nella seduta del 16 maggio 2014, avvalendosi anche del contributo dell’allora rappresentante degli studenti in Senato Accademico Pasquale Pillitteri, si sono opposti al provvedimento che avrebbe diminuito di fatto gli appelli usufruibili in una singola sessione. La proposta della Scuola infatti prevedeva che gli appelli sarebbero stati 2 piuttosto che 3 (per un totale di 5 piuttosto che 8 in un anno). Il problema è stato risolto nella seduta straordinaria del 26 maggio 2014.
Anche l’anno seguente, il 17 giugno 2015, si è riusciti a mantenere intatti gli 8 appelli d’esame (quando ancora non era aperto a tutti l’appello di aprile e c’erano due appelli a settembre).

  • Istituzione nuovi corsi di studio

Il primo Consiglio di Scuola avvenuto il 18 gennaio 2014 si è aperto con l’istituzione del corso di laurea magistrale afferente all’ex DICAM in Scienza ed Ingegneria dei Materiali LM-53.
Il 19 novembre 2014 invece è stata proposta la creazione del corso di laurea triennale in Ingegneria Cibernetica.
Risalgono invece al 17 novembre 2015 l’attivazione della triennale in Ingegneria Biomedica, in Scienza, Tecnologia e Cultura Agroalimentare e in Scienze e Tecnologia Forestali e Agroalimentari LM-73.
Al Consiglio del 6 aprile 2016 si è addirittura contribuito alla formazione del Corso di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali in collaborazione con la Scuola delle Scienze di Base e la Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale.
Ingegneria della Sicurezza è stata proposta nella seduta del 29 novembre 2016, mentre il corso di Architettura e Ambiente Costruito (TP) è stato proposto il 16 gennaio 2017, mentre dal 2019 è ad Agrigento.
Con l’offerta formativa discussa il 30 novembre 2017 nasce la magistrale di Disegno Industriale, ovvero Design per la Cultura del Territorio.
Il consiglio del 29 novembre 2019 ha visto nascere la magistrale di Ingegneria Biomedica, voluta e progettata fortemente dai nostri rappresentanti. Nella stessa data nasce Ingegneria Elettrica per la e-mobility a Palermo, Ingegneria Edile triennale, Scienza e Tecnologia degli Alimenti Mediterranei LM-70 e sono stati attivati il canale a Caltanissetta del corso di Scienze e Tecnologie Agrarie e il Canale ad Agrigento di Economia Aziendale.
Anche il 30 ottobre 2019, giorno prima della chiusura della Scuola, è stato dato parere positivo per la nascita del consiglio interclasse in Ingegneria Edile.

  • Qualità della didattica

Quando c’era da farlo, ci siamo anche opposti. A tutela della didattica, abbiamo chiesto che i corsi di laurea non svolgessero lezioni accorpati tra loro per le materie di base. Il tutto per garantire una migliore fruizione delle lezioni. Questa tematica si è discussa nel consiglio del 13 aprile 2018.

  • Workshop Scuola Politecnica

Vivere Ateneo è stata promotrice del primo Workshop rivolto agli studenti della Scuola Politecnica. Il tema degli incontri riguardava “Le competenze della Scuola Politecnica al servizio della legalità“. Tale manifestazione, apprezzata per il coinvolgimento delle professionalità del settore, ha garantito agli studenti partecipanti ben 3 CFU.

  • Il lavoro su Ingegneria Edile – Architettura

Diverse sono state le problematiche nate per il corso di Ing. – Edile Architettura. Ad esempio nella seduta del 4 febbraio 2014, è emersa la necessità di tutelare gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico che non potevano usufruire dell’esclusione di un totale di 18 CFU delle materie non caratterizzanti dal calcolo del voto della base di laurea.
Il 28 settembre 2016 sono stati presi provvedimenti per migliorare il calendario didattico del corso poiché si tratta di un corso con peculiarità particolari.
Sicuramente uno dei consigli più concitati è stato quello del 29 novembre 2018. Si tratta del consiglio in cui la scuola ha deciso di deliberare riguardo la disattivazione del corso. I nostri rappresentanti hanno portato tale istanza in tutti gli organi dove erano presenti: CCS, Scuola, CdA e addirittura CRUS. Ma la volontà dell’ateneo è stata chiara e lampante.

  • Spazi per gli studenti

Durante il Consiglio del 2 aprile 2014 è stato affidato ai rappresentanti della Scuola Politecnica lo spazio adiacente la Copisteria di Ingegneria. Tale spazio in questi anni è stato un’importante aula studio per gli studenti della Scuola.
Il 26 febbraio 2016 è stata ufficializzata l’apertura dell’aula F18O a Ingegneria, ristrutturata, tinteggiata e dotata di aria condizionata.
I neo eletti rappresentanti, nel 2018, hanno realizzato un documento riassuntivo di tutte le aule, le porte, le sedie e le strutture danneggiate tra tutti gli edifici afferenti alla scuola e ne hanno segnalato le condizioni a chi di dovere. Iniziativa analoga è stata è stata risolta nel consiglio del 17 maggio 2019.
Il 24 maggio 2016 sono stati approvate diversi provvedimenti tra cui l’installazione di telecamere e colonnine per la ricarica elettrica, mentre il 24 luglio 2018, la scuola ha sia autorizzato l’acquisto di 90 sedie per la F320, sia risposto ad una nostra richiesta riguardo la pulizia dei locali della sede di Caltanissetta a vantaggio dei colleghi di Ingegneria Elettrica.
Un lavoro sulle aule informatica è stato fatto nel consiglio del 19 febbraio 2019, mentre sui servizi igienici il 15 dicembre 2017.

  • Ampliamento numero posti corsi accesso programmato

In questi anni la tendenza è sempre stata quella di ampliare quanto più possibile la numerosità dei corsi. Il 20 febbraio 2017 ad esempio si è passati dai 150 posti ai 180 posti per i primi anni di ingegneria. Nel 2019/20 si è arrivati a 220 posti per Ing. Gestionale e si è sdoppiato il corso di Ing. Biomedica, aggiungendo altri 180 posti a Caltanissetta.

  • Novità sulle prove di laurea

La Scuola nel 2014/15 ha anche fornito le linee guida per le nuove tesi di laurea. Tale procedura è necessaria per dematerializzare gran parte dei processi finora svolti in maniera cartacea.
Nel 2016 e nel 2017 abbiamo richiesto la proroga per gli esami dei laureandi rispettivamente di luglio e marzo.

  • Corsi di recupero

La Scuola si è anche prodigata nell’organizzazione di corsi di recupero per quelle che vengono definite materie scoglio. Vedi per esempio il consiglio del 19 gennaio 2015.

  • Progetto BOINC e convenzione Microsoft

Nel 2014 abbiamo promosso BOINC, un progetto di calcolo distribuito aperto agli studenti della Scuola, che consente agli utenti che avevano intenzione di dare un contributo alla ricerca scientifica di farlo attraverso il proprio pc.
Nel 2015 la Scuola Politecnica ha avviato un accordo con Microsoft che consente agli studenti di usufruire dei servizi informatici in maniera gratuita.

  • Orientamento in ingresso e in uscita scuole

Importante ruolo della Scuola è stato quello di informare gli studenti delle superiori riguardo l’orientamento in entrata e i laureandi verso quello in uscita.
Orientamenti, open day e incontri tematici sono stati dedicati ai futuri studenti che hanno così potuto conoscere l’offerta formativa della Scuola Politecnica. E’ stata per anni attiva la commissione Marketing e Orientamento che ha trattato, per esempio il 21 gennaio 2014, il tema sopra citato e in data 6 febbraio 2014 ha addirittura affidato ai nostri rappresentanti di realizzare un contenuto multimediale per presentare l’offerta della Scuola.
In uscita importante è stato il ruolo della commissione Tirocinio e Placement che, in occasione della seduta del 1 ottobre 2015, ha discusso riguardo le novità della piattaforma Almalaurea, tuttora pienamente attiva.

  • Il museo dei motori

Grande punto di riferimento nella Scuola Politecnica è stato il Museo dei Motori, premiato nel 2016 per essere uno dei migliori musei di ingegneria meccanica in Europa.
Museo che negli anni si è occupato dell’organizzazione della Targa Florio, importante evento automobilistico locale.

IL NOSTRO GRAZIE

Il nostro percorso alla Scuola Politecnica è stato, come abbiamo visto, di battaglie all’insegna del pieno rispetto delle parti. La rappresentanza studentesca è sempre minoranza del Consiglio, ma è sempre stata rispettata ed ascoltata. Un grazie, a tal proposito vanno a quelli che sono stati i presidenti della Scuola: il già citato Prof. Fabrizio Micari, il Prof. Maurizio Carta, oggi senatore accademico – che ha guidato la Scuola per più tempo – e il Prof. Francesco La Mantia, che sta portando a conclusione l’esperienza Politecnica.
Un grazie è rivolto anche ai rappresentanti di oggi e di ieri che hanno permesso che la nostra e vostra voce fosse portata in ogni singolo consiglio.
Un grazie infine va rivolto agli studenti che ci hanno permesso di rappresentarli. Meritare la vostra fiducia è stato importante per noi. Ve ne siamo grati. Abbiamo lavorato per voi, come dei veri e propri studenti per gli studenti.

I RAPPRESENTANTI DI VIVERE ATENEO

Gennaio 2014 – Marzo 2016

  • Avellone Gaetano
  • Ferrante Marco (CdS)
  • Graceffa Sarah
  • Palazzotto Giuseppe
  • Pensabene Alessandro

Marzo 2016 – Marzo 2018

  • Alagna Riccardo (CdS)
  • Cosenza Corrado
  • Gargagliano Giuseppe
  • Gaudesi Romina
  • Gibiino Roberto
  • Greco Federica
  • Palazzotto Roberto (CdS)
  • Zarcone Domenico

Marzo 2018 – Ottobre 2019

  • Caruso Patrizia
  • D’Alessandro Michela
  • Pane Andrea
  • Pirrotta Francesco (CdS)
  • Polisano Bianca
  • Rocca Alessia (CdS)
  • Sardo Riccardo
  • Sinagra Salvatore

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