"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Borsa di Studio ERSU 2019/2020: come presentare la domanda e chiarimenti sul servizio abitativo

Del 31 Luglio 2019, ore 12:23 PM - Modifica

ersuartboard-1xxxhdpiIn seguito alle tante richieste di chiarimento sulla procedura per la richiesta della borsa di studio ERSU 2019-2020, ecco una breve guida esplicativa.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Prima di procedere alla compilazione della pratica on-line munirsi degli indicatori ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ed ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente) rilasciati, gratuitamente da un centro autorizzato (CAF) nel 2019, relativo ai redditi percepiti dal nucleo familiare nel 2018.
Qui è disponibile un elenco dei CAF presso cui portare la documentazione necessaria per il calcolo dei due indicatori: ELENCO CAF

Ricordiamo che per poter effettuare la richiesta della borsa di studio è necessario che entrambi gli indicatori siano al di sotto dei seguenti limiti:

ISEE € 23.508,78
ISPE € 51.106,05.

Per procedere con la compilazione della pratica on line è necessario collegarsi al Portale Studenti, facendo l’accesso al sito UNIPA, cliccare su Altro, poi Servizi E.R.S.U e, infine, accedere al portale ERSU con le stesse credenziali.
Adesso:

  • Nella pagina principale, in “Servizi online”, si trova “Borsa di studio e servizi A.A. 2019/20” e sarà così possibile procedere alla compilazione dei dati necessari per la richiesta cliccando su “Procedi” in basso a desta della pagina che si aprirà.
  • Nella nuova pagina occorre inserire i dati relativi al proprio nucleo familiare, nonché i valori di DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e codice fiscale del dichiarante, cliccare su “continua” in basso a destra.
  • Nella pagina successiva occorre specificare, scegliendo fra le alternative proposte, se si rientra in condizioni familiari particolari. Selezionare quella che rispecchia la propria situazione; cliccare su “continua” in basso a destra.
  • La sezione successiva riguarda l’eventuale possesso di requisiti per accesso ai benefici riservati. Scegliere quella che rispecchia la propria situazione; cliccare su “continua” in basso a destra.
  • La sezione successiva riguarda la propria carriera universitaria: immatricolazione al primo anno, iscrizione ad anni successivi al primo, laureando. Occorre anche specificare, tramite il menù  a tendina, la propria istituzione universitaria; cliccare su “continua” in basso a destra.
  • La nuova pagina propone una serie di alternative riguardo la propria condizione universitaria particolare. Scegliere quella che rispecchia la propria situazione; cliccare su “continua” in basso a destra.
  • Verranno richiesti ora i dati relativi al proprio curriculum accademico:
    –Per chi si iscriverà al primo anno si aprirà una pagina in cui bisogna inserire i dati relativi al diploma di scuola superiore e al corso di laurea a cui si intende iscriversi (anche se non si è sicuri in quale corso di laurea si entrerà, indicare la prima scelta ed eventualmente comunicare la rettifica); cliccare su “continua” in basso a destra.
    –Per chi si iscriverà ad anni successivi al primo, troverà una pagina dedicata alla propria condizione universitaria. Scegliere quella che rispecchia la propria situazione; cliccando su “continua”, in basso a destra, per essere indirizzati nella pagina che riguarda la propria carriera universitaria, ovvero media aritmetica (somma dei voti relativi alle materie superate -escluse le materie con IDONEITA’- diviso il numero delle stesse materie sostenute), CFU acquisiti entro il 10 Agosto -compresi quelli riguardanti le IDONEITA’- (data di verbalizzazione e non di caricamento sul portale studenti), eventuale bonus di cui usufruire; cliccare su “continua” in basso a destra.
  • Selezionare ora i benefici che si intende richiedere:
    – Borsa di studio e servizi ristorazione
    – Servizio abitativo (se si sceglie questa dicitura, verrà richiesto di scegliere la “struttura preferita”)
    Selezionare le opzioni che rispecchiano la propria situazione; cliccare su “continua” in basso a destra.
  • Nella nuova pagina si dovrà selezionare la modalità di pagamento della Borsa di Studio:
    – Accredito su conto corrente o Carta prepagata (quindi inserire anche il codice IBAN)
    – Mi riservo di comunicare successivamente il mio codice IBAN
    Dovrai dimostrare (successivamente, durante il caricamento dei documenti) di essere intestatario/a o cointestatario/a del conto corrente o della carta prepagata identificato dal codice IBAN comunicato.
    Pertanto, hai due possibilità:
    1)Caricare il documento ufficiale rilasciato dall’ente bancario/postale o altro, in cui si attesta che sei intestatario/a o cointestatario/a del codice IBAN in discussione
    2)Compilare l’AUTOCERTIFICAZIONE IBAN, dove bisogna dichiarare di essere l’intestatario/a o cointestatario/a del proprio codice IBAN
    (ogni autocertificazione verrà sottoposta a controllo d’ufficio, quindi NON DICHIARARE IL FALSO, causa annullamento pratica borsa di studio e reato)

    Da quest’anno non sarà possibile richiedere la quietanza diretta
  • Si aprirà una pagina che ha l’utilità di esplicare altre dichiarazioni (facoltativo); cliccare su “continua” in basso a destra.
  • Quest’ultima, è una pagina di riepilogo: controllare che tutti i dati inseriti siano corretti ed eventualmente rettificare cliccando su “modifica dati” in basso a destra; cliccare su “conferma” in basso a destra.
  • A questo punto spunteranno i vari documenti (sotto riportati) da caricare:

DOC_BDS

(L’autocertificazione si deve scaricare dalla pagina stessa, cliccando in basso a sinistra “Visualizza autocertificazione)

Si ricorda che questa procedura deve essere effettuata entro il 30 agosto alle 14:00.
Dopo aver fatto la richiesta, bisogna effettuare l’upload dei documenti sopra citati entro il 2 settembre alle ore 14:00 (attenzione alle scadenze)

CHIARIMENTI SUL SERVIZIO ABITATIVO

L’Ersu informa che si riscontrano delle domande frequenti relativamente al servizio abitativo offerto dall’ente e regolamentato dal Bando di concorso per l’attribuzione di borse di studio, altri contributi economici e servizi per il diritto allo studio universitario per l’a.a. 2019/20.

Dal bando di concorso 2019/20, la quota monetaria relativa al servizio abitativo (impropriamente detto contributo alloggio) non è concesso a tutti gli assegnatari di borsa di studio fuori sede, ma agli assegnatari di borsa di studio che:

  1. Hanno richiesto, oltre alla borsa di studio, anche il servizio abitativo contestualmente alla richiesta benefici o che lo hanno aggiunto presentando il “Modulo di rettifica/integrazione dati” nelle modalità e nei termini previsti dal bando;
  2. Sono risultati idonei non assegnatari di posto letto nelle graduatorie servizio abitativo pubblicate entro il 31 ottobre 2019;
  3. Di conseguenza, hanno presentato manifestazione d’interesse al servizio abitativo nelle modalità e nei termini previsti dal bando;
  4. Nonostante lo scorrimento delle graduatorie, sono risultati ancora idonei non assegnatari del servizio abitativo per indisponibilità posti letto;
  5. Hanno presentato la Dichiarazione di locazione, nelle modalità e nei termini previsti dal bando, ai fini dell’acquisizione dello status di fuori sede.

Il servizio abitativo consiste nell’assegnazione di un posto letto gratuito presso una delle residenze universitarie gestite dall’ERSU Palermo, fino ad esaurimento dei posti messi a concorso.

In sintesi, dopo la prima assegnazione e il successivo scorrimento, gli studenti assegnatari di borsa di studio che sono rimasti idonei per il servizio abitativo per indisponibilità posti letto (sarebbero coloro i quali avranno manifestato il proprio interesse al servizio nelle modalità e nei termini previsti dal bando e che non sono stati dichiarati decaduti/rinunciatari), se presenteranno la “Dichiarazione di locazione” nelle modalità e nei termini previsti dal bando, avranno diritto anche alla quota monetaria relativa al servizio abitativo (gli importi sono riportati nella tab. 9 in appendice al bando).

Gli assegnatari di borsa di studio, frequentanti sedi di corso prive di residenze universitarie, che avranno richiesto il servizio abitativo, non dovranno confermare il servizio abitativo con la manifestazione di interesse, ma avranno diritto alla quota monetaria del servizio abitativo se presenteranno regolare Dichiarazione di locazione nelle modalità e nei termini previsti dal bando.

Gli assegnatari di borsa di studio che non avranno richiesto il servizio abitativo o che non hanno presentato la manifestazione d’interesse o che non avranno accettato il posto letto (in questi ultimi due casi saranno dichiarati decaduti dal beneficio), non avranno diritto alla quota monetaria relativa al servizio abitativo, ma acquisiranno comunque lo status di fuori sede ai fini del servizio ristorazione, se presenteranno regolare Dichiarazione di locazione nelle modalità e nei termini previsti dal bando.

Per ulteriori informazioni, potete sempre contattarci sulla nostra pagina o contattare il nostro CDA ERSU: Adelaide Carista, email: adelaidecarista@gmail.com

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