"Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto." Padre Puglisi

Resoconto Commissione Consultiva Didattica SUPC – 12/07/2018

Del 12 luglio 2018, ore 2:39 PM - Modifica

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La Commissione Consultiva Didattica della Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale è stata convocata nella giornata di oggi, 12 Giugno 2018, alle ore 09:00, presso i locali del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione, viale del Scienze edificio 15, Sala riunioni, con i seguenti punti all’ordine del giorno:

 

  • Comunicazioni del Presidente
  • Comunicazione dei Componenti
  • Nuovi Regolamenti per la prova finale dei Corsi di Laurea triennali non abilitanti in vigore dalla sessione estiva A.A. 2018\2019 (coorte AA.AA. 2016\2017 e successivi)
  • Varie ed eventuali

 

Nuovi Regolamenti per la prova finale dei Corsi di laurea triennali non abilitanti in vigore dalla sessione estiva A.A 2018\2019 (coorte AA.AA 2016\2017 e successivi): Sono emanate le modalità attuative con le quali si svolgerà la prova finale nei corsi di laurea (L) non abilitanti a far data dalla sessione di laurea estiva dell’A.A. 2018\2019; le nuove modalità della prova riguardano la coorte degli studenti dei corsi di laurea non abilitanti iscritti al primo anno o immatricolatisi nell’ A.A. 2016\2017 e successivi AA.AA. di immatricolazione; in accorso con la delibera, i Consigli di corsi di studio adeguano i propri regolamenti didattici in conformità alle nuove modalità previste dalla delibera S.A. n.10 del 17\04\2018. Le Scuole di Ateneo, uditi i corsi di studio di loro competenza coinvolti nella procedura, comunicano alle Segreterie studenti in un unico documento di sintesi, le premialità scelte dai corsi di studio per la determinazione del voto di laurea ai sensi delle opzioni previste nelle Linee guida, art. 6 c. 1 lettera B.

Art.1 Modalità di svolgimento della prova finale di laurea

1.1 Ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, lo studente per il conseguimento della Laurea deve sostenere una prova finale.

1.2 La prova finale ha l’obiettivo di accertare sia il livello conseguito dallo studente nell’acquisizione delle conoscenze di base e caratterizzanti il corso di laurea e nella loro integrazione sia, qualora prevista dall’ordinamento didattico, la specifica preparazione professionale. La prova finale consiste in una prova scritta o orale secondo modalità definite nel successivo articolo. Una decisione in merito viene lasciata ai singoli Corsi di Laurea che, sentiti i Dipartimenti e le Scuole, possono optare per l’una o per l’altra soluzione, secondo le modalità definite nel successivo art. 4 e congruentemente agli obiettivi formativi del corso di studio.

1.3 Qualora previsto dall’ordinamento didattico del corso di laurea, la prova finale potrà prevedere anche la dimostrazione di abilità pratiche.

1.4 Ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, i singoli corsi di studio definiscono il calendario delle prove finali, all’interno dei periodi stabiliti dal Calendario didattico di Ateneo, e stabiliscono almeno le tre seguenti sessioni di Laurea con un solo appello per ciascuna di esse:

1) Estiva (giugno/luglio);

2) Autunnale (settembre/ottobre);

3) Straordinaria (febbraio/marzo).

1.5 Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito, tutti i crediti formativi previsti dall’ordinamento didattico del Corso di Studio con l’eccezione dei CFU assegnati dal CdS alla prova finale, che vengono acquisiti all’atto della prova.

Art. 2 Modalità di accesso alla prova finale

Per la partecipazione alla prova finale lo studente deve presentare apposita domanda attraverso le procedure informatiche vigenti e secondo le scadenze definite dal Calendario didattico di Ateneo.

Completata la procedura informatica, lo studente sarà iscritto d’ufficio alla prova finale.

Art. 3 Commissione Prova Finale

3.1 La commissione esaminatrice è nominata dal Coordinatore del Corso di studio interessato, ed è composta da tre componenti effettivi nominati tra i docenti del Consiglio di corso di studio.

3.2 Qualora il numero di studenti iscritti all’appello di prova finale sia particolarmente elevato, il Coordinatore può provvedere alla nomina di più commissioni per lo stesso appello.

3.3 II provvedimento di nomina della Commissione dovrà prevedere, oltre ai componenti effettivi, almeno un componente supplente.

Art. 4 Caratteristiche della prova finale

4.1 La prova finale a scelta del CdS consiste:

  1. In un colloquio. Il tema di discussione del colloquio è scelto dallo studente da una lista di argomenti predisposta dal Corso di Studi con propria delibera e pubblicata a inizio A.A. sul sito web del corso stesso. La scelta dell’argomento sarà contestuale alla presentazione della domanda di laurea attraverso le procedure informatiche previste dall’ Art. 2.
  2. In una prova scritta. Il tema da trattare è scelto dallo studente da una lista di argomenti predisposta dal Corso di Studi con propria delibera e pubblicata a inizio A.A. sul sito web del corso stesso. La scelta dell’argomento sarà contestuale alla presentazione della domanda di laurea attraverso le procedure informatiche previste dall’ Art. 2.

Possibilità che sia per il punto 1 che per il punto 2 il corso di studio indichi un docente tutor referente per gli argomenti pubblicati.

4.2 Il voto della prova finale è espresso in trentesimi con eventuale lode e la verbalizzazione avviene con le stesse modalità seguite per gli altri esami di profitto.

Art. 5 Conferimento del Titolo

Completate le verifiche amministrative da parte delle Segreterie studenti previste per il conferimento del titolo, lo studente viene inserito negli elenchi per la proclamazione che avverrà nei giorni previsti dal Calendario didattico. La proclamazione, che avverrà in seduta pubblica, consiste nel conferimento del titolo e contestuale comunicazione del voto di laurea. Il titolo si consegue il giorno della proclamazione.

Art. 6 Determinazione del voto di laurea

Il punteggio finale del voto di laurea sarà calcolato nel modo seguente:

  1. media dei voti in trentesimi conseguiti negli esami (compreso l’esame di Prova Finale) ponderata in base ai CFU assegnati a ogni insegnamento.
  2. Dovranno essere considerati anche i voti in trentesimi conseguiti in discipline eventualmente inserite in esubero, rispetto a quelle previste dal piano di studi dello studente, nella forma di “corsi liberi”.
  3. Nel calcolo della media pesata viene escluso il voto più basso conseguito dallo studente nella sua carriera. In caso di pari voto basso, sarà escluso il voto con il maggior numero di cfu; oppure in alternativa nel calcolo della media pesata possono essere esclusi i voti di discipline non caratterizzanti fino ad un massimo di 18 CFU.
  4. La media ponderata dei voti in trentesimi viene poi espressa in centodecimi (dividendo per tre e moltiplicando per undici).
  5. Alla media espressa in centodecimi verranno aggiunti:
  6. Un punteggio massimo di 3 punti in funzione del numero delle lodi conseguite dallo studente e nella misura di 0.5 punti per ciascuna lode.
  7. Un ulteriore punto al laureando che abbia maturato esperienze all’estero nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale o nella veste di visiting student, a condizione che lo studente abbia conseguito nell’ambito dei suddetti programmi almeno 15 CFU, o abbia conseguito attestati e/o diplomi di frequenza presso istituzioni straniere riconosciute dalla Struttura didattica competente, o nell’ambito delle attività previste dal regolamento del tirocinio pratico applicativo della Struttura didattica competente.
  8. Due ulteriori punti al laureando che abbia completato i suoi studi nella durata legale del corso di laurea (entro la sessione straordinaria del terzo anno di corso).
  9. Un punteggio aggiuntivo dovuto al profitto negli studi:

6 punti se la media di partenza è >=28;

5 punti se la media di partenza è < 28 e >=27;

4 punti con media < 27 e >=26;

3 punti con media < 26 e >=24;

2 punti con media <24 e >=22;

0 punti con media <22

II voto finale, risultante dai conteggi, verrà arrotondato all’intero più vicino (ad es. 102,5 pari a 103 e 102,49 pari a 102).

Art. 7 Norme transitorie

7.1 I Consigli di Corso di Studio definiscono le modalità della prova finale (secondo le linee guida definite nell’art. 4) congruente con gli obiettivi formativi del corso di studio.

7.2 Le nuove modalità di prova finale entrano in vigore a partire dalla sessione estiva dell’A.A. 2018/2019 per gli iscritti al primo anno nell’ A.A. 2016/2017.

7.3 L’obbligatorietà della prova orale/scritta non si applica ai corsi di laurea (L) il cui esame finale è anche abilitante all’esercizio della professione.

7.4 La presente delibera e il Regolamento sulla prova finale del corso di laurea (L) viene pubblicato sul sito web della Struttura didattica competente/Corso di studio.

 

Comunicazione del Presidente:

Il Consiglio prende atto di questa modifica e cercherà di migliorare la comunicazione con in singoli Cds per le decisioni in merito alle modalità di svolgimento della prova finale di laurea e per la determinazione del voto di laurea.

 

Varie ed eventuali:

Il consigliere di Scuola Gianpiero Morreale interviene chiedendo chiarimenti in merito alla situazione del corso di laurea interclasse di Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali. Il corso, purtroppo, dopo le dimissioni del Professore Miranda dal ruolo di coordinatore, non ha ancora nominato i componenti della commissione AQ e della commissione Paritetica. Il Presidente risponde che si occuperà di questa situazione e che manderà, tra oggi e domani, una mail di sollecitazione per la nomina delle commissioni.

 

 

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